“Ma quando arriviamo?”

Giochi

Come intrattenere i bambini nei viaggi lunghi

State programmando di portare i bambini con voi in auto nel vostro viaggio verso il luogo di vacanza? Davvero? I viaggi lunghi possono essere la fonte di ricordi meravigliosi ma possono essere anche molto stressanti. Tenere i bambini confinati in un'auto per diverse ore consecutive può portare a schiamazzi e lamentele provenienti dal sedile posteriore e a un coro che ripete incessantemente “Ma quando arriviamo?”

E' una buona idea prevedere qualche forma di intrattenimento e di gioco per interessare e distrarre i bambini. Dotate l'auto dei materiali di base: mazzi di carte, libri da colorare o interattivi, carta e matite, pastelli, adesivi e alcuni piccoli giocattoli. Ma anche le moderne consolle di videogiochi, i lettori di DVD portatili, i CD di musica o con narrazioni possono rendere i viaggi lunghi più piacevoli per la famiglia.

I genitori di oggi che ricordano la loro infanzia sanno, comunque, che l'elettronica di consumo non è certo l'unica soluzione. Ai bambini più piccoli, in particolare, piace passare del tempo “di qualità” con la famiglia giocando in compagnia.

Ecco alcuni spunti:

Sono andato a fare la spesa. Una persona inizia dicendo "Sono andato a fare la spesa e ho comprato un …". La seconda persona ripete la frase della prima persona e aggiunge un proprio elemento, e così via, finché qualcuno si dimentica chi ha comprato una certa cosa.

Caccia all'alfabeto. A questo gioco possono partecipare anche i bambini che stanno appena iniziando ad apprendere l'ABC. Si comincia con la lettera "A" e se ne cerca una su un'insegna, un camion, un edificio o una targa. Il primo ad arrivare alla lettera "Z" è il vincitore. Si può fare sotto forma di competizione o tutti insieme.

A come… Si sceglie una lettera dell’alfabeto e un argomento, ad esempio animali (ma anche frutti, cose, nomi ecc.) e, a turno, si dovrà dire un animale che inizia con la lettera scelta. Vince chi ne dice uno più di tutti gli altri. Ovviamente non si possono ripetere.

Pari e dispari. Un gioco semplice per bambini piccoli. I partecipanti guardano fuori cercando numeri di targa per coglierne l'ultimo numero. Uno cerca i numeri pari, un altro i dispari. Ogni giocatore tiene il proprio punteggio e vince il primo che totalizza 21 punti.

Vedo. Una persona si guarda intorno e sceglie un oggetto visibile dentro o fuori dall'auto. Poi dà agli altri un indizio, del tipo "Vedo con i miei occhi... qualcosa di verde", o "Vedo con i miei occhi... qualcosa che vola". Quindi fornisce indizi sempre nuovi finché qualcuno indovina di che cosa si tratta.

20 Domande. Si pensa a una persona, un luogo o una cosa. Gli altri devono indovinare di che cosa si tratta con un massimo di 20 domande alle quali si risponde solo con “sì”, “no” o “qualche volta”.

La morra. Ciascun giocatore tiene la mano con il palmo rivolto verso l'alto. Si conta fino a tre tenendo la mano chiusa a pugno. Al “tre” il pugno si trasforma in uno dei tre oggetti possibili: il sasso (pugno chiuso), la carta (la mano aperta) o le forbici (due dita che formano una V). Il sasso vince perché rompe le forbici, la carta vince perché avvolge il sasso, le forbici vincono perché tagliano la carta. Se gli oggetti coincidono, si riprova.

Costruire una storia. Uno degli occupanti dell'auto pensa al titolo di una storia. Basandosi sul titolo, un'altra persona inizia con la prima frase della storia: "C'era una volta un... ". Il terzo partecipante continua con la frase successiva e così via.

Tenere occupati i bambini in questo modo, oltre a prevedere soste regolari perché tutti possano sgranchirsi le gambe, evita ai piccoli passeggeri di annoiarsi e fa meraviglie per i vostri nervi. Quando arriverete a destinazione sarete tutti più rilassati.

Gli equipaggiamenti di serie possono differire dalle immagini.
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